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Potenza: “Il patrimonio storico culturale delle cavità di origine antropica lucane”

Convegno “Il patrimonio storico culturale delle cavità di origine antropica lucane”. Melfi, 29 settembre 2017. Melfi il 29 settembre 2017 presso il Palazzo Vescovile a partire dalle ore 15.30  

L’Ordine dei geologi della Basilicata, la Sigea e l’Archeoclub di Melfi, hanno organizzato per domani a Melfi il Convegno “Il patrimonio storico culturale delle cavità di origine antropica lucane”. E’ prevista la presenza dell’Assessore Regionale Nicola Benedetto (Infrastrutture-Mobilità) e dei presidenti degli Ordini Geologi di Basilicata Gerardo Colangelo, Ingegneri Giuseppe D’Onofrio e Architetti Gerardo Antonio Leon, del prof. Mario Bentivenga (Unibas e Sigea).

Le cavità sotterranee di origine antropiche suscitano notevole interesse sia dal punto di vista della ricerca scientifica sia nelle amministrazioni locali e statali a causa dei dissesti indotti dai fenomeni di sprofondamento, dai collassi improvvisi di calotte, pilastri o setti di roccia. Il loro interesse è anche storico culturale grazie anche a politiche di valorizzazione che potrebbero comportare positive ricadute socio economiche sulle popolazioni locali. Infatti, alcune cavità sono fortemente inserite nel tessuto del territorio per l’interesse culturale, storico, paesaggistico e turistico che suscitano. Molte di esse sono aperte al pubblico per scopi turistici o religiosi (chiese rupestri, santuari, catacombe, frantoi ipogei e cantine).

Considerate le importanti realtà lucane quali Matera, la zona del Vulture Melfese, le aree di Appennino come Tolve, Pietragalla, Tursi, dove la presenza delle cavità di origine antropica s’intreccia con la tradizione storico-culturale e con le pericolosità geomorfologiche da esse rappresentate, il convegno vuole avviare anche in Basilicata un confronto costruttivo tra gli addetti ai lavori sui temi importanti legati alle cavità sotterranee di origine antropica: censimento, valutazione della pericolosità geomorfologica e valorizzazione. Al contempo si vuole offrire ai professionisti che s’interfacciano con gli Enti pubblici ogni informazione utile per la messa in sicurezza del territorio e per una valorizzazione consapevole del patrimonio storico-culturale. Tutela del territorio e valorizzazione consapevole che devono necessariamente partire dall’avvio del censimento delle cavità antropiche previsto dalla Legge Regionale 32/2015 “Conservazione e valorizzazione del patrimonio geologico”.

Appuntamento a Melfi il 29 settembre 2017 presso il Palazzo Vescovile a partire dalle ore 15.30